| a. placchetta piana di spessore uniforme 2 mm
La prima tipologia di placchette è quella piana: si ha la materozza unita ad un parallelepipedo che misura 10 x 12 x 2 mm. Grazie al cambiamento dei tasselli all'interno dello stampo è possibile ottenere varie combinazioni per quanto riguarda le superfici di cui è composta: |
 |
lato A --------lato B
OPACA -----LUCIDA (specchio)
OPACA -----SATINATA
OPACA -----GOFFRATA
SPECCHIO-LUCIDA
SPECCHIO-GOFFRATA
|
 |
| Si tratta della placchetta standard di utilizzo più ampio all'interno della Materioteca: viene impiegata per mostrare, su una superficie piana, gli effetti dovuti al tipo di colorazione, goffrature, satinature e superfici lucidate a specchio, opacità e trasparenze (e le combinazioni tra esse) |
|
b. placchetta con foro di spessore uniforme 2 mm
La seconda tipologia di placchette è quella piana con l'aggiunta di un foro: si ha la materozza unita ad un parallelepipedo che misura 10 x 12 x 2 mm; il foro è creato a
50 mm dal lato destro come dal sinistro e a 45 mm dal lato superiore e misura 20 mm di diametro. |
 |
lato A -------------lato B
SPECCHIO -----SPECCHIO |
 |
| La presenza di un foro mette in luce le problematiche di iniezione ove siano presenti linee di giunzione |
|
c. placchetta con gradino con spessore da 1 a 3 mm
La terza tipologia di placchette presenta uno scalino in corrispondenza della metà del lato più lungo; il dislivello è di 2 mm: la parte superiore, infatti, ha uno spessore di 3 mm mentre la parte sottostante di 1 mm. Grazie al cambiamento dei tasselli è possibile ottenere varie combinazioni per quanto riguarda le superfici di cui è composta: |
 |
lato A ---------------lato B
SPECCHIO -------GOFFRATA
SPECCHIO -------LUCIDA
SPECCHIO -------SPECCHIO
OPACA ------------LUCIDA
OPACA ------------SATINATA
OPACA ------------GOFFRATA
|
 |
| La placchetta con scalino, a due spessori, mette in evidenza la differenza di trasparenza a seconda del tipo di materiale, di colorazione e di goffratura utilizzati. |
|
d. placchetta con nervatura e foro con spessore da 1 a 3 mm
La quarta e ultima tipologia di piastrine presenta uno scalino e una nervatura: uno scalino in corrispondenza della metà del lato più lungo (il dislivello è di 2 mm: la parte superiore, infatti, ha uno spessore di 3 mm mentre la parte sottostante di 1 mm), una nervatura che ha un'altezza di 2.5 mm e uno spessore di 1.5 mm; quest'ultima è centrale e corre in verticale parallelamente al lato più lungo del campione e crea un cerchio di diametro
20 mm al centro della parte superiore del campione.
Le combinazioni superficiali prese in esame sono: |
 |
lato A ---------------lato B
SPECCHIO -------LUCIDA
OPACA ------------LUCIDA |
 |
|
La presenza di nervature in manufatti in plastica è frequente ovunque vi sia necessità di rinforzi strutturali. E' bene conoscere, quindi, le variazioni che induce nelle caratteristiche formali del pezzo, sia per quanto riguarda la possibile visibilità in caso di un polimero trasparente, sia perchè costituisce causa di ritiri nella superficie opposta. |