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formatura per soffiatura (BLOW MOLDING)
La tecnologia dello formatura per soffiatura è la più utilizzata per produrre contenitori per liquidi di ogni genere in plastica.

Si parte dalla realizzazione di una preforma (parison) che viene riscaldata e tramite gas in pressione viene spinta ad aderire alle pareti dello stampo: il prodotto viene successivamente raffreddato ed estratto.

Non tutti i materiali sono adatti a questo tipo di lavorazione: in particolare sono indicati quei materiali ad alto peso molecolare, con elevata resistenza del fuso, in modo da evitare difetti nelle preforme e da evitare tensionamenti nel prodotto finito dovuti allo stiro del materiale. Le tre tipologie di soffiatura sono:
- Estrusione-soffiatura, utilizzata per la produzione di manufatti di grandi dimensioni. Inizialmente viene estruso il parison, con dimensioni variabili a seconda della deformazione che dovrà subire. Successivamente questo viene chiuso nello stampo, tagliato a monte e pinzato nella parte terminale: a questo punto viene iniettato il gas che spinge il materiale ad aderire alle pareti dello stampo prendendo la forma del prodotto finale. Infine avviene il raffreddamento e l'espulsione del contenitore. Con questa modalità vengono realizzati serbatoi per carburante per autoveicoli, paraurti ecc.
- Iniezione-soffiatura, che si differenzia dall'estrusione-soffiatura per la metodologia di produzione del parison che, anziché essere estruso, viene stampato, ottenendo così elevata precisione nei particolari, che rende i contenitori prodotti in questo modo particolarmente usati nell'industria farmaceutica o dove ci sia la necessità di una qualità di finitura superiore alla media. I passaggi successivi sono uguali al processo precedente.
- Stiro-soffiatura, la più comunemente utilizzata per la produzione, ad esempio, delle bottiglie dell'acqua minerale. I materiali maggiormente utilizzati per questo tipo di applicazione e più in generale per la produzione di tutte le bottiglie per liquidi alimentari e non (acqua, bibite gasate, latte, detersivi ecc.) sono PET, PVC, PP e PC. La differenza rispetto alle tecnologie precedenti sta nella seconda fase della produzione: grazie a sistemi meccanici a pinze il materiale viene stirato fino a 10 volte garantendo al prodotto finito particolari caratteristiche di trasparenza ed effetto barriera.
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